| Il nome della Scuola - Approfondimento |
|
|
|
|
I kanji, caratteri di origine cinese esportati ed evolutisi in Giappone, rappresentano in origine disegni descrittivi del concetto che esprimono. Il nome Yoshin Ryu prende spunto dalla storia di un Maestro giapponese vissuto intorno al 1600 che, seduto sul limitare del proprio giardino, osservò come il Salice, diversamente dagli altri alberi, si "liberava" dal peso della neve e dalla furia del vento semplicemente lasciando cedere i propri rami, che si rialzavano illesi non appena la forza esterna si era consumata. Si racconta che fu questo Maestro a fondare la prima "Yoshin Ryu", insegnando un metodo di combattimento che traeva fondamento proprio dalla cedevolezza, dall'assecondare la forza dell'avversario per utilizzarla a proprio favore, nel trovare sicurezza nella flessibilità del corpo e nell'elasticità della mente. E` questo un principio che in realtà risale a molto tempo prima rispetto a questa storia classica, e trova la sua origine in Cina, nella filosofia Taoista, secondo la quale deve essere mantenuta l'Armonia degli opposti. Il significato pratico di questo principio è rappresentato da movimenti e da atteggiamenti in primo luogo mentali, secondo i quali ad una forza non è opportuno contrapporre un'altra forza bensì una non-forza. Quindi anche tutto l'addestramento privilegerà tecniche e metodi che trovano nella cedevolezza, nell'elasticità, nella semplicità e nella strategia il proprio fondamento. Il carattere YO è il carattere antico per "Salice", ma veniva usato anche per indicare alberi dalle caratteristiche simili; i rami elastici e pendenti sono peculiari nel salice: nell`ideogramma possiamo individuare una matrice descrittiva. ![]() Il carattere SHIN indica cuore, mente, spirito, coraggio, intima essenza. Dal punto di vista del "disegno", Shin ha la forma stilizzata di un cuore, con i suoi atrii e ventricoli; un'altra interpretazione vuole che Shin rappresenti una barca con a bordo un uomo il cui compito è dirigerne il timone: questa figura appare quantomai suggestiva, se si pensa al "fiume" della vita sul quale il timoniere deve compiere le giuste scelte per governarlo e sopravvivere: questo "timoniere" è la mente. lo spirito, il cuore... ![]() L'ultimo carattere, RYU, indica Scuola, ma non tanto come luogo fisico quanto più come Tradizione, flusso d`insegnamento. Se scomponiamo i tratti infatti possiamo trovare dei "radicali" (cioè matrici, caratteri dentro al carattere) che indicano proprio l'acqua ed un fiume sotto un tetto. Questo riferimento al flusso sottintende in Oriente anche un riferimento al fluire dell'Energia vitale. Non è un caso che questo kanji venne utilizzato come simbolo identificativo dai guerrieri itineranti cinesi: all'idea del "fluire", oltrechè un ulteriore riferimento al susseguirsi senza fine di Yin e Yang, possiamo accostare concetti quali "errare", "viaggiare", "sperimentare"... Complessivamente quindi, Yoshin Ryu è "Il luogo dove si insegna (dove avviene la sperimentazione, dove scorre l'insegnamento, dove scorre l'Energia) che permette di apprendere e comprendere lo Spirito, l'intima essenza, il Coraggio, le caratteristiche del Salice". Il nome della Scuola è il Cuore stesso della Scuola: il coraggio di affrontare i propri limiti e le proprie paure, ponendosi in armonia con ciò che ci circonda, uomo e ambiente, anche quando appaiano ostili: le difficoltà non sono che Maestri travestiti, sono quindi un'opportunità di confronto e di crescita. |











atteggiamenti in primo luogo mentali, secondo i quali ad una forza non è opportuno contrapporre un'altra forza bensì una non-forza. Quindi anche tutto l'addestramento privilegerà tecniche e metodi che trovano nella cedevolezza, nell'elasticità, nella semplicità e nella strategia il proprio fondamento. 
