| Mostre - Giappone, lo Spirito nella Forma |
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IL PROGETTO Giappone, lo Spirito nella Forma. Il progetto Giappone, lo spirito nella forma intende proporre al pubblico eventi e manifestazioni sulle arti tradizionali giapponesi; arti che sono anche “Vie”, discipline di vita, percorsi di ricerca, metodologie di crescita. Obiettivo, sia completare e arricchire la passione e la curiosità di quanti siano già affascinati dalla cultura orientale, sia costruire e stimolare l’interesse di coloro che con difficoltà vi si sono fin’ora accostati, non riuscendo a comprenderne a fondo i contenuti. In questi prossimi anni il pubblico potrà avere una panoramica chiara, ma contemporaneamente profonda ed esaustiva delle arti tradizionali giapponesi, avendo la possibilità di fruire della bellezza artistica di oggetti ed opere d’arte provenienti da tutto il mondo e appartenenti all’antichità della storia del Giappone. Nella specificità il progetto intende fare un percorso che si articola lungo due direttive fondamentali: la prima artistica, che appunto darà al pubblico una visione completa e al contempo dettagliata delle eccellenze artistiche della cultura giapponese. La seconda è più articolata e rappresenterà il fil rouge di tutte le manifestazioni proposte: il rapporto tra Tradizione e Avanguardia. Nella cultura occidentale questi due concetti sono spesso ritenuti antitetici, considerando l’avanguardia una completa e netta innovazione, sia di stili che di metodi, rispetto al passato. Il nostro desiderio occidentale di etichettare e catalogare i concetti, ci impone di definirli con chiarezza e senza sfumature. L’estetica legata alla cultura giapponese parte, invece, da presupposti diversi. L’avanguardia è fortemente legata alla tradizione perché è considerata un’evoluzione dal punto di vista stilistico, che libera l’estro e lo spirito dell’artista, ma che non presuppone la negazione di ciò che avveniva in passato. Gli oggetti nelle loro forme, nei loro colori e nelle mani dei loro artefici esprimono secoli di valori e principi estetici, ma al contempo e in completa armonia, raccontano la storia del presente, le influenze della contemporaneità e la naturale evoluzione della cultura umana, fatta di momenti di luce e di ombra, entrambi ugualmente affascinanti e ricchi di esperienze. Le esposizioni di oggetti artistici provenienti da diverse parti del mondo, allestite in chiave moderna, minimalista ed essenziale, la costruzione di ambienti architettonici tradizionali giapponesi, gli eventi di carattere internazionale che ruoteranno intorno alle performance degli artisti coinvolti, i workshop e le visite guidate, le musiche e le immagini, saranno gli strumenti utilizzati per travalicare la distanza culturale ed esprimere il sinergico rapporto tra passato e presente della Tradizione estetica giapponese, grazie a un forte impatto emotivo a beneficio di un grande pubblico. Tasselli di un mosaico che hanno lo scopo ultimo e principe di creare suggestioni, stimolare emozioni che inducano il visitatore a rompere i propri pregiudizi e avvicinarsi al fascino della cultura giapponese con mente e cuore sgomberi, come uomini liberi.
Un primo passo: Ceramica e Bonsai - Palazzo Bricherasio (13 dicembre 2007 - 6 gennaio 2008) Le arti yakimono e bonsai hanno rappresentato il primo capitolo del percorso pluriennale del progetto Giappone, lo spirito nella forma; scelte primariamente perché fortemente rappresentative di quell’apparente antitesi formale, in realtà, manifestazione di una comunione e di un’armonia di concetti estetici e filosofici che sono a fondamento di entrambe, e cardini della stessa cultura tradizionale giapponese. Categorizzare ed etichettare in maniera chiara e semplificata è un’esigenza che caratterizza la mentalità e l’atteggiamento per la conoscenza della nostra cultura; scopo dunque primario dell’esposizione è stato quello di condurre il visitatore a una corretta comprensione delle due arti, aiutandolo a calarsi profondamente ed emozionalmente nel contesto culturale tradizionale giapponese, permettendogli così di superare i pregiudizi e la necessità di classificare, per godere appieno dell’esperienza estetica comunicata dalle opere. Le ceramiche sono manufatti realizzati dall’uomo per l’uomo, oggetti realizzati per una funzione precisa: bere il tè, disporre fiori, contenere liquidi o cose. I bonsai sono esseri viventi che crescono in vaso, miniaturizzati e “ammaestrati” dall’uomo per corrispondere a forme prestabilite. L’uomo in entrambe queste visioni è al centro: creatore e manipolatore della materia naturale, qual è dunque il posto per l’arte, l’estetica e la bellezza della Natura? “Svuotare la coppa” dai canoni con cui abitualmente, per forma mentis culturale, l’uomo occidentale è solito valutare un’opera d’arte. Il visitatore d’innanzi agli oggetti è stato chiamato a compiere un lavoro prima di tutto su se stesso, stimolato da diversi strumenti di conoscenza ed interpretazione è stato condotto lungo un percorso emotivo fatto di luci e ombre, silenzi “rumorosi” e suggestioni forti. Ceramiche e bonsai diventano quindi a loro volta strumenti di conoscenza, grazie ai quali è possibile arrivare a comprendere la bellezza universale della Natura. Le forme e i colori di vasi, piatti e tazze si ritrovano tra i rami e l’armonia degli spazi dei bonsai; i principi e i metodi di lavorazione, seppur lontani nelle tecniche, si incontrano nella filosofia Zen; cinque artisti provenienti da tre diversi continenti esprimono il loro concetto di Avanguardia, partendo da una Tradizione comune in cui tutti sono uomini prima che cittadini di una nazione. Ancora una volta, un percorso espositivo che non è semplice espressione di un’arte o di una cultura “altra”, ma che rappresenta un viaggio in un mondo diverso in cui si distrugge ciò che si conosce e si costruisce con le emozioni ciò che la sola mente non può comprendere, alla ricerca di un Sè e di un Tutto che coincidano nell’Uomo.
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