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Mostre - Kagemusha PDF Stampa E-mail

Il ciclo di mostre «Kagemusha - l'Ombra del Guerriero» ha voluto aprire uno spiraglio su quei filoni di Ricerca che, storicamente collocati nella Tradizione d'Oriente, sono quanto mai attuali per gli spunti e le suggestioni che offrono in merito all'Uomo e alle sue culture.


«Kagemusha - l'Ombra del Guerriero» ha raccontato, con la prima mostra «L'Uomo, le Armi, il Gesto» (maggio 2002) di come proprio l'azione, la «via del gesto» e, in particolar modo, la via del gesto marziale, abbia saputo essere una «metodologia dello spirito», uno strumento di conoscenza di sé capace di sondare anche gli aspetti più nascosti dell'animo umano.


La seconda mostra «L'Uomo, Il Doppio, il Sé» (6 febbraio - 31 marzo 2004) ha affrontato, attraverso le maschere e i mascheramenti, il tema della perenne definizione e ri-definizione da parte dell'Uomo della propria identità, in funzione di un Equilibrio complessivo capace di porsi alla base di una più solida sicurezza e di più mature relazioni con gli altri e l'ambiente.


Il quadro della terza edizione - «L'Uomo, il Corpo, l'Energia» (10 febbaio - 10 aprile 2005) - ha voluto, attraverso il ventaglio delle Arti della Tradizione giapponese, suggerire qualcosa dei «contenuti» più intimi della Ricerca condotta da tali «Vie», attraverso la gestualità e al di là delle tante maschere che, inevitabilmente, l'uomo indossa. Si approda così all'Energia, a quella «forza vitale» che in Oriente non solo è costitutiva ma si identifica in toto con il «vero volto» dell'Uomo e del Guerriero, con la sua «vera ed essenziale natura».


La quarta edizione del ciclo di mostre «Kagemusha - l'Ombra del Guerriero. L'Uomo, l'altro, il Confronto» ha tentato di delineare quel sottile confine tra conflitto e confronto, strumento, quest'ultimo, di crescita e conoscenza. Con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Consolato Generale del Giappone, seguendo il filone di quelle Arti psico-fisiche ("marziali") che in Oriente, attraverso il Confronto con gli Elementi e l'Altro, hanno sondato gli aspetti più profondi dell'animo umano e si sono proposte nei secoli come Via di Crescita e Metodologia dello Spirito, l'esposizione di oggetti, armature ed armi della Tradizione giapponese, filmati e stampe, eventi dimostrativi e workshop, non soltanto si è proposta alla fruizione artistica, ma ha offerto forti stimoli e spunti di riflessione da parte di una Scuola che quella "Via" ha da sempre fatto propria.


L'edizione di Rivoli di «Kagemusha - l'Ombra del Guerriero. L'Uomo, l'altro, il Confronto», rivisitata nel suo allestimento e con nuovi ed interessantissimi eventi, ha preso come filone di continuità il Vuoto, elemento attraverso il quale è possibile un maggiore Confronto e quindi una maggiore scoperta dell'ambiente, dell'altro e di se stessi. Vuoto ricercato attraverso il gesto e la ritualità dei movimenti.
Nella splendida cornice della "Casa del Conte Verde", un'elegante edizione che ha riscosso enorme successo di pubblico e consensi.